la donna ideale by franz


sogno di un uomo
è una puttana con un dente d'oro
e il reggicalze,
profumata
con ciglia finte
rimmel
orecchini
mutandine rosa
l'alito che sa di salame
tacchi alti
calze con una piccolissima smagliatura
sul polpaccio sinistro,
un po' grassa,
un po' sbronza,
un po' sciocca e un po' matta
che non racconta barzellette sconce
e ha tre verruche sulla schiena
e finge di apprezzare la musica sinfonica
e che si ferma una settimana
solo una settimana
e lava i piatti e fa da mangiare
e scopa e fa i pompini
e lava il pavimento della cucina
e non mostra le foto dei suoi figli
né parla del marito o ex-marito
di dove è andata a scuola o dov'è nata
o perché l'ultima volta è finita in prigione
o di chi è innamorata,
si ferma solo una settimana
solo una settimana
e fa quello che deve fare
poi se ne va e non torna più indietro
a prendere l'orecchino che ha dimenticato sul comò.

- Charles Bukowski

Lady Lazarus by franz



I have done it again.
One year in every ten
i manage it-

a sort of walking miracle, my skin
Bright as a Nazi lampshade,
My right foot

a paperweight,
My face a featureless, fine
Jew linen.

Peel off the napkin
0 my enemy.
Do i terrify? -

The nose, the eye pits, the full set of teeth?
The sour breath
Will vanish in a day.

Soon, soon the flesh
The grave cave ate will be
At home on me

And i a smiling woman.
I am only thirty.
And like the cat i have nine times to die.

This is Number Three.
What a trash
To annihilate each decade.

What a million filaments.
The peanut-crunching crowd
Shoves in to see

Them unwrap me hand and foot
The big strip tease.
Gentlemen, ladies

These are my hands
My knees.
I may be skin and bone,

Nevertheless, i am the same, identical woman.
The first time it happened i was ten.
It was an accident.

The second time i meant
To last it out and not come back at all.
I rocked shut

As a seashell.
They had to call and call
And pick the worms off me like sticky pearls.

Dying
Is an art, like everything else,
i do it exceptionally well.

I do it so it feels like hell.
I do it so it feels real.
I guess you could say i've a call.

It's easy enough to do it in a cell.
It's easy enough to do it and stay put.
It's the theatrical

Comeback in broad day
To the same place, the same face, the same brute
Amused shout:

'a miracle!'
That knocks me out.
There is a charge

For the eyeing of my scars, there is a charge
For the hearing of my heart-
It really goes.

And there is a charge, a very large charge
For a word or a touch
Or a bit of blood

Or a piece of my hair or my clothes.
So, so, Herr Doktor.
So, Herr Enemy.

I am your opus,
i am your valuable,
The pure gold baby

That melts to a shriek.
I turn and burn.
Do not think i underestimate your great concern.

Ash, ash -
You poke and stir.
Flesh, bone, there is nothing there-

a cake of soap,
a wedding ring,
a gold filling.

Herr God, Herr Lucifer
Beware
Beware.

Out of the ash
i rise with my red hair
And i eat men like air.


- Sylvia Plathda PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-79087?f=a:3701>

non cercare di dire mai al tuo amore by franz



Non cercare mai di dire al tuo amore
amore che mai non si può dire;
perché il vento gentile si muove
silenzioso, invisibile.

Ho detto il mio amore,
ho detto il mio amore,
le ho detto tutto il mio cuore;
tremante, gelido, in terribili paure-
ah, se ne va via.

Non appena se ne fu andata da me
uno straniero passò per caso;
silenzioso, invisibile
oh, non ci fu rifiuto.

- William Blake

Je t'aime...moi non plus by franz



Je t'aime
Oh, oui je t'aime!
Moi non plus
Oh, mon amour
Comme la vague irrésolu
Je vais je vais et je viens
Entre tes reins
Et je
Me retiens-je t'aime je t'aime
Oh, oui je t'aime!
Moi non plus
Oh mon amour
Tu es la vague, moi l'île nue
Tu va et tu viens
Entre mes reins
Tu vas et tu viens
Entre mes reins
Et je
Te rejoins- je t'aime je t'aime
Moi non plus
Oh, mon amour
Comme la vague irrésolu
Je vais je vais et je viens
Entre tes reins
Et je
Me retiens
Tu va et tu viens
Entre mes reins
Tu vas et tu viens
Entre mes reins
Et je
Te rejoins- je t'aime je t'aime
Oh, oui je t'aime!
Moi non plus
Oh mon amour
L'amour physique est sans issue
Je vais et je viens
Entre tes reins
Je vais et je viens
Et je me retiens
Non! main-
Tenant
Viens!

- Serge Gainsbourg

per disfarmi del dolore ho dieci minuti by franz



I.
“come se questa intimità ci costasse la pelle”

Cremona, 12 febbraio 2012

Dolcissimo amore mio,
questa scrittura è la mia sostituta.
Vorrei passeggiare per la tua città
in orari diversi dai tuoi.
Ieri sera bevevo vino nel foyer
e cercavo se mi stessi guardando.
Poi, mentre la Marinelli recitava
– quando Apollo ti sputa in bocca
e – venne Achille la Bestia
mi sarei alzata e ti avrei raggiunto al buio
per baciarti di nascosto.

Inizio sempre a parlare quando bisogna salutarsi.

Per disfarmi del dolore ho dieci minuti.

- Paola Silvia Dolci

all things must pass by franz



Sunrise doesn't last all morning,
A cloudburst doesn't last all day
Seems my love is up
And has left you with no warning
But it's not always going
To be this grey

All things must pass,
All things must pass away

Sunset doesn't last all evening,
A mind can blow those clouds away
After all this my love is up
And must be leaving
It's not always going
To be this grey

All things must pass,
All things must pass away

All things must pass
None of life's strings can last
So I must be on my way
And face another day

Now the darkness only stays at nighttime,
In the morning it will fade away
Daylight is good
At arriving at the right time
It's not always
Going to be this grey

All things must pass,
All things must pass away
All things must pass,
All things must pass away


- George Harrison

Il maestro e Margherita by franz



"Hai pronunciato le tue parole come se tu non riconoscessi l’esistenza delle ombre, e neppure del male. Non vorresti avere la bontà di riflettere sulla questione: che cosa farebbe il tuo bene, se non esistesse il male? E come apparirebbe la terra, se ne sparissero le ombre? Le ombre provengono dagli uomini e dalle cose. Ecco l’ombra della mia spada. Ma ci sono le ombre degli alberi e degli esseri viventi. Vuoi forse scorticare tutto il globo terrestre, portandogli via tutti gli alberi e tutto quando c’è di vivo per il tuo capriccio di goderti la luce nuda? Sei sciocco." - Michail Bulgakov

nei boschi senza sentieri by franz


"C’è un piacere nei boschi senza sentieri,
c’è un’estasi sulla spiaggia desolata,
c’è vita, laddove nessuno s’intromette,
accanto al mare profondo, e alla musica del suo sciabordare:
non è ch’io ami di meno l’uomo, ma la Natura di più"

- George Gordon Byron

l'odio e l'amore by franz



"L'odio è un veleno prezioso più caro di quello dei Borgia; perché è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore." - Charles Baudelaire

il mio canto libero by franz



La nebbia che respiro ormai
si dirada perché davanti a me
un sole quasi bianco sale ad est
La luce si diffonde ed io
questo odore di funghi faccio mio
seguendo il mio ricordo verso est
Piccoli stivali e sopra lei
una corsa in mezzo al fango e ancora lei
poi le sue labbra rosa e infine noi
Scusa se non parlo ancora slavo
mentre lei che non capiva disse bravo
e rotolammo fra sospiri e "da"
Poi seduti accanto in un'osteria
bevendo un brodo caldo che follia
io la sentivo ancora profondamente mia
Ma un ramo calpestato ed ecco che
ritorno col pensiero.
E ascolto te
il passo tuo
il tuo respiro dietro me
A te che sei il mio presente
a te la mia mente
e come uccelli leggeri
fuggon tutti i miei pensieri
per lasciar solo posto al tuo viso
che come un sole rosso acceso
arde per me.
Le foglie ancor bagnate
lascian fredda la mia mano e più in là
un canto di fagiano sale ad est
qualcuno grida il nome mio
smarrirmi in questo bosco volli io
per leggere in silenzio un libro scritto ad est
Le mani rosse un poco ruvide
la mia bocca nell'abbraccio cercano
il seno bianco e morbido tra noi
Dimmi perché ridi amore mio
proprio così buffo sono io
la sua risposta dolce non seppi mai!
L'auto che partiva e dietro lei
ferma sulla strada lontano ormai
lei che rincorreva inutilmente noi
Un colpo di fucile ed ecco che
ritorno col pensiero
e ascolto te
il passo tuo
il tuo respiro dietro me
A te che sei il mio presente
a te la mia mente
e come uccelli leggeri
fuggon tutti i miei pensieri
per lasciar solo posto al tuo viso
che come un sole rosso acceso
arde per me.

- Battisti/Mogol